Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il consuntivo 2014 del Canton Vaud "è buono ma non eccellente", ha indicato oggi il consigliere di Stato Pascal Broulis, sottolineando le circostanze "ultra complesse" cui sono confrontate attualmente le collettività pubbliche.

Per il decimo anno consecutivo è stato registrato un utile, ma di soli 800'000 franchi.

Oltre a rilevare che Vaud "è uno dei cantoni che spende di più" - nel 2014 gli oneri sono aumentati di 322 milioni rispetto al 2013 - il "ministro" vodese delle finanze ha segnalato una progressione meno elevata del previsto degli introiti fiscali: è stato registrato un incremento globale dello 0,3%, contro il 5,8% nel 2013.

Broulis ha pure espresso preoccupazione per l'aumento del debito pubblico - da 475 a 575 milioni - il primo registrato da nove anni a questa parte. Preoccupazione desta anche la Banca nazionale svizzera (BNS), ha detto il consigliere di Stato vodese, partigiano della creazione di un fondo sovrano per la Svizzera.

Che gli speculatori stranieri debbano pagare interessi negativi "passa ancora", ma che Vaud sia stato costretto a sborsare per questo motivo 84'000 franchi in febbraio "non riesco a mandarlo giù", ha concluso il "ministro".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS