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Per la prima volta nella storia il Sinodo della Chiesa riformata vodese sarà presieduto da una donna: i delegati, riuniti oggi a Losanna, hanno eletto alla sua testa Sylvie Arnaud, 43 anni. Questa laica d'Yverdon-les-Bains è impegnata da nove anni in seno al parlamento della Chiesa e siede da 5 anni nella commissione di consacrazione incaricata di esaminare le candidature di diaconi o di pastori.

L'esecutivo del Sinodo si è pure femminilizzato poiché una quarta donna, Myriam Karlström, ha fatto il suo ingresso nel Consiglio sinodale, ha indicato stasera la Chiesa Evangelica riformata del canton Vaud (EERV) in un comunicato. Quest'organo è composto di sette persone ed è altresì per la prima volta che esso conta una maggioranza femminile.

Tre sfide attendono il Consiglio sinodale durante la nuova legislatura, ha sottolineato il suo nuovo presidente Xavier Paillard. In primis, si tratterà di rafforzare un'evangelizzazione per convinzione e non per conformismo. In seguito, la catechesi dovrà essere riveduta per meglio risvegliare l'interesse dei giovani. Infine, la Chiesa riformata dovrà meglio definire le sue relazioni con la corrente evangelica.

SDA-ATS