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Due detenuti sono evasi ieri sera dal penitenziario di Orbe, nel Nord vodese, aiutati da due complici esterni con altrettanti veicoli, che hanno forzato un ingresso della prigione e sparato diversi colpi d'arma da fuoco per mantenere a distanza i secondini. Non ci sono feriti, ha indicato stamane la polizia cantonale, che sta dando loro la caccia.

Sono stati mobilitati una cinquantina di agenti, tra cui due pattuglie dell'unità cinofila, ha detto all'ats Jean-Christophe Sauterel, portavoce della polizia. Anche il Corpo delle guardie di confine e la Gendarmeria francese sono stati allertati.

L'evasione è avvenuta poco dopo le 19.30 mentre diversi detenuti si trovavano su campi sportivi del penitenziario. Uno dei due evasi è uno svizzero di 52 anni, condannato a più riprese, in particolare per sequestro di persona e rapimento, rapina, riciclaggio di denaro, furto e incendio intenzionale. L'uomo stava scontando sette anni di reclusione.

L'altro fuggitivo è un bosniaco di 34 anni, condannato a 6 anni e 8 mesi per una rapina compiuta a Neuchâtel nell'aprile 2009. L'uomo faceva parte della famigerata banda delle "Pink Panthers", costituita da ex militari dell'ex Jugoslavia e distintasi dagli inizi del 2000 per spettacolari rapine in gioiellerie di tutta Europa.

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SDA-ATS