Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

I partiti della sinistra sono riusciti a mantenere le loro posizioni oggi al primo turno delle elezioni comunali vodesi: a Losanna, l'alleanza di sinistra continuerà a dominare l'esecutivo e il legislativo. Due sorprese hanno tuttavia marcato lo scrutinio nel capoluogo: la forte progressione dell'UDC nel consiglio comunale e lo "spettacolare" cattivo risultato del sindaco Daniel Brélaz.

Aggiudicandosi sei seggi supplementari - da 8 a 14 - l'UDC ha concretizzato l'avanzata pronosticata dagli osservatori. La maggioranza del legislativo (100 seggi) rimarrà tuttavia in mano all'alleanza dei partiti della sinistra (62 seggi), una supremazia rimasta immutata da 21 anni.

In base a risultati provvisori, al consiglio comunale i Verdi otterrebbero 20 seggi (-2), il partito socialista 29 (-1), mentre "A Gauche toute!" salirebbe di un seggio a 13. Il PLR riunirebbe da 24 a 25 seggi, mentre le piccole formazioni - fra le quali il PPD - non hanno raggiunto il quorum.

A livello dell'esecutivo, la sinistra è in buona posizione per occupare sei dei sette seggi del Municipio. L'unico rappresentante borghese, il PLR Olivier Français, mancherebbe di poco la rielezione. Risulterebbero invece eletti al primo turno - in ordine di arrivo - l'uscente Oscar Tosato, il POP (Partito operaio e popolare, denominazione locale del Partito del lavoro) Marc Vuilleumier, il Verde Jean-Yves Pidoux, nonché i due socialisti (nuovi) Florence Germond e Grégoire Junod.

Il sindaco ecologista Daniel Brélaz è in coda alla classifica. Eletto in prima posizione quattro anni fa, il consigliere nazionale spiega il risultato odierno, definito da lui stesso "spettacolare", con "una certo effetto di usura" e con il fatto di essere stato costretto ad assumere dossier difficili "dei quali nessuno voleva occuparsi".

A Nyon, il sindaco uscente Daniel Rossellat - peraltro "grand patron" del Paléo Festival - è stato addirittura plebiscitato, ottenendo il 60% dei suffragi espressi. La stessa sorte è toccata a Morges alla socialista Nuria Gorrite. In questa località, la sinistra ha collocato cinque suoi rappresentanti all'esecutivo, uno in più rispetto alla legislatura precedente.

A Vevey, i tre candidati socialisti sono in testa alla classifica, dominando di gran lunga gli avversari PLR. A Montreux, la situazione è esattamente rovesciata: nessun candidato è stato eletto in Municipio, ma i migliori risultati sono stati conseguiti da quattro aspiranti PLR. A Yverdon-les-Bains si profila un ballottaggio generale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS