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La polizia vodese è intervenuta stamane per far sgomberare un accampamento di zingari costituito da una cinquantina di roulotte, parcheggiate senza autorizzazione su un terreno vicino all'aerodromo di Payerne. Dopo una discussione con le forze dell'ordine i nomadi sono ripartiti a metà giornata.

"La gendarmeria e Pierrette Roulet-Grin, la 'mediatrice gitani' del canton Vaud, hanno fissato loro un ultimatum a mezzogiorno e mezzo. Siamo stati estremamente decisi", ha detto all'ats Jean-Christophe Sauterel, portavoce della polizia cantonale, confermando informazioni di stampa.

Gli agenti hanno detto ai nomadi che potevano recarsi sulle aree di sosta ufficiali di Rennaz (VD) e Martigny (VS). "A Rennaz ci sono una cinquantina di posti disponibili", ha precisato Sauterel. Secondo il portavoce meno di dieci poliziotti hanno partecipato all'operazione di sgombero.

Nell'ultima settimana di luglio aveva destato scalpore, dapprima in Romandia e poi in tutta la Svizzera, l'occupazione illegale, da parte di alcune centinaia di zingari con decine di roulotte, di un prato nel comune vallesano di Collombey-Muraz, per celebrarvi il matrimonio di due adolescenti. I nomadi se n'erano infine andati, il 29 luglio, lasciando sul posto rifiuti ed escrementi.

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SDA-ATS