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Bertrand Piccard e André Borschberg hanno presentato oggi a Payerne (VD) il Solar Impulse 2, l'aereo con il quale sarà tentata nel 2015 la prima circumnavigazione del pianeta con un velivolo solare. Il consigliere federale Ueli Maurer ha definito l'apparecchio un "ambasciatore dell'innovazione elvetica".

"Non vi è miglior motore che la perseveranza. Solar Impulse dimostra che bisogna saperrischiare", ha detto il capo del Dipartimento federale della difesa, ringraziando Bertrand Piccard - il "padre" di Solar Impulse - di "presentare al mondo intero una Svizzera innovativa".

Ci sono voluti dodici anni per mettere a punto Solar Impulse 2, "il più rivoluzionario aereo creato finora", ha sottolineato la squadra di Solar Impulse nel corso della presentazione. L'apparecchio di un'apertura alare di 72 metri, del peso di 2300 chili e dotato di 17'248 celle fotovoltaiche al silicio sarà in grado di volare per cinque giorni e cinque notti consecutive senza carburante.

"Con gli otto record del mondo segnati da Solar Impulse 1, abbiamo dimostrato che le tecnologie pulite e le energie rinnovabili permettono di realizzare l'impossibile", si è rallegrato il presidente di Solar Impulse Bertrand Piccard.

Secondo André Borschberg, cofondatore e amministratore delegato, Solar Impulse 2 permetterà di superare nuovi traguardi. "Il futuro giro del mondo sarà un'avventura non soltanto tecnologica, ma pure umana": per cinque giorni e cinque notti consecutive Solar Impulse avrà infatti un solo pilota ai comandi.

Il cockpit di 3,8 m3 è stato equipaggiato in modo da permettere al pilota di rimanervi per una settimana. Per risparmiare energia, la cabina non sarà tuttavia né pressurizzata, né riscaldata, il che costituirà una sfida supplementare per il pilota. I primi voli di prova dovrebbero svolgersi in maggio.

SDA-ATS