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Da sinistra a destra i consiglieri di Stato vodesi Nuria Gorrite, Pascal Broulis, Jacqueline de Quattro e Pierre-Yves Maillard.

KEYSTONE/LAURENT GILLIERON

(sda-ats)

Sono 15 le persone che saranno in corsa il 30 aprile per il rinnovo del governo vodese. Alla scadenza, oggi, per la presentazione delle candidature non sono state registrate sorprese.

Il numero degli aspiranti è tuttavia in calo: nel 2012 erano 21 per i sette seggi in palio.

Sei dei "ministri" attuali si ripresentano per un nuovo mandato: si tratta dei socialisti Pierre-Yves Maillard e Nuria Gorrite, dei PLR Jacqueline de Quattro, Pascal Broulis e Philippe Leuba, nonché della Verde Béatrice Métraux.

Per subentrare a Anne-Catherine Lyon - che avrebbe voluto sollecitare un quarto mandato ma ne è stata dissuasa dal partito - i socialisti hanno designato la consigliera nazionale Cesla Amarelle.

Gli altri candidati sono il Verde liberale François Pointet, l'UDC Jacques Nicolet, i due rappresentanti dell'Alliance du Centre Sylvie Villa e Serge Melly, la formazione Ensemble à Gauche con Hadrien Buclin, Céline Misiego e Yvan Luccarini.

Sarà candidato anche Guillaume "Toto" Morand, alla testa del "Parti de rien". Il negoziante si era fatto conoscere nel 2009 per aver eretto un minareto su uno stabile della sua azienda a Bussigny (VD) e per aver finanziato una campagna di affissioni con la scritta "Le pecore votano UDC".

SDA-ATS

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