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VD: Symetis guarda all'Irlanda, 125 impieghi a rischio

Il quartier generale di Symetis a Ecublens (VD). KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 novembre 2019 - 14:34
(Keystone-ATS)

La società vodese di tecnologie mediche Symetis intende delocalizzare parte delle sue attività in Irlanda. La misura potrebbe minacciare 125 impieghi in seno all'azienda con sede a Ecublens, di proprietà del gruppo statunitense Boston Scientific.

L'impresa romanda sta valutando il trasferimento delle attività di ricerca e sviluppo e di fabbricazione da Ecublens verso il sito di Galway, città portuale situata nell'ovest dell'Irlanda, ha detto all'agenzia finanziaria AWP un portavoce, confermando informazioni della radiotelevisione della Svizzera francese RTS.

La centralizzazione permetterebbe di semplificare la catena logistica, ha aggiunto l'addetto stampa. Symetis, che produce protesi valvolari aortiche, ha informato il personale mercoledì scorso e ha lanciato una procedura di consultazione.

Stando a quanto riporta la RTS, è al momento impossibile sapere se i dipendenti impiegati a Ecublens abbiano una chance di mantenere il proprio lavoro in terra vodese. Contattato dall'AWP, il sindacato Unia ha criticato l'operato della società, due anni dopo essere passata in mani americane. L'operazione, datata marzo 2017, era costata a Boston Scientific, compagnia del Massachusetts, 435 milioni di dollari (grossomodo la medesima somma in franchi al cambio attuale).

"Difenderemo i posti di lavoro", ha assicurato Noé Pelet, responsabile industria di Unia per il canton Vaud. Il sindacato riunirà il personale stasera. A metà 2018 il boss di Symetis Xavier Bertrand aveva dichiarato che la società l'anno precedente aveva messo a segno una crescita del 50% e che "ogni mese stabiliamo un nuovo record di vendite".

Nel 2021 Symetis dovrebbe sbarcare sul mercato a stelle e strisce, destinato a diventare il principale sbocco. Una mossa che nelle intenzioni darà ulteriore impulso alle vendite. Bertrand in passato aveva inoltre menzionato la volontà di rafforzare il sito di Ecublens, con un investimento di diverse decine di milioni di franchi.

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