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VD: Yves Ravenel si dimette dal Gran Consiglio

Yves Ravenel, presidente del Gran Consiglio vodese, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato KEYSTONE/JCB sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 gennaio 2020 - 19:45
(Keystone-ATS)

Yves Ravenel, presidente del Gran Consiglio vodese, si è dimesso lunedì con effetto immediato dal legislativo cantonale.

L'esponente dell'UDC era oggetto di aspre critiche fin dall'inizio di gennaio, dopo la rivelazione della sua condanna penale per minacce proferite contro la moglie.

Ravenel ha annunciato la decisione in un comunicato stampa diramato in serata. Denunciando la "tempesta mediatica" sulla sua vita privata, ha riconosciuto che "la fiducia e la serenità necessarie per rappresentare i vodesi non ci sono più".

L'ormai ex deputato, che è anche sindaco di Trélex, ha sottolineato la qualità del proprio lavoro: "Nel corso della mia carriera politica mi sono impegnato a difendere, valorizzare e rappresentare le istituzioni del nostro Cantone. Sono convinto di averli serviti con lealtà e diligenza", ha scritto nella nota.

Ravenel, eletto il 2 luglio dello scorso anno alla presidenza del parlamento vodese, è stato condannato il 21 agosto a 60 aliquote giornaliere di 80 franchi sospese per due anni e a una multa di 960 franchi per minaccia qualificata e tentativo di minaccia qualificata. Il politico si era in un primo tempo opposto alla condanna, ma a pochi giorni dall'udienza, prevista per il 23 gennaio, ha cambiato idea e la condanna è diventata definitiva.

La notizia ha suscitato scalpore tra i politici cantonali. Socialisti, Verdi e sinistra radicale hanno chiesto le dimissioni dell'interessato, ritenendo la condanna incompatibile con il ruolo di primo cittadino del Cantone.

Proprio oggi la moglie ha fornito la sua versione dei fatti in un'intervista pubblicata da 24 Heures. Cécile Ravenel, in procinto di divorziare, afferma di aver subito aggressioni e molestie psicologiche continue. In procedura di divorzio da anni, essa ribadisce che il marito l'ha minacciata di morte nel 2016, accusa che Yves Ravenel ha sempre respinto.

Il politico dell'UDC avrebbe dovuto annunciare domani, in apertura della seduta del Gran Consiglio, la sua intenzione di abbandonare o meno la funzione di presidente del parlamento cantonale.

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