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Vendute all'asta per 210mila dollari armiBonnie e Clyde

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2012 - 17:43
(Keystone-ATS)

Sono le armi con cui la coppia di gangster più famosa e romantica d'America compiva sanguinose rapine nello stato dell'Arkansas. Oggi le pistole e i fucili appartenuti a Bonnie Elizabeth Parker e Clyde Chestnut Barrow, conosciuti come Bonnie & Clyde, sono stati battuti ad un'asta a Kansas City, in Missouri, per 210.000 dollari.

Ad aggiudicarsele è stato un offerente anonimo che ha seguito la gara online sbaragliando le oltre cento persone presenti in sala. Le armi, un mitragliatore Thompson calibro 45, e un fucile Winchester calibro 12, erano state sequestrate dalla polizia nel 1933, durante un'irruzione nell'appartamento dove i due gangster si stavano nascondendo.

Nella sparatoria morirono due agenti, ma Bonnie e Clyde riuscirono a fuggire. In seguito un ufficiale di polizia ha consegnato le armi a Mark Lairmore, un agente di Tulsa, e da lì rimasero nelle mani della famiglia. Nel 1973 sono state date in esposizione in un museo della polizia di Spriengfield, fino a quando un pronipote di Lairmore, anche lui di nome Mark, ha deciso di venderle all'asta, scatenando un grande interesse tra gli appassionati, ansiosi di portarsi a casa un pezzo di storia. Bonnie e Clyde furono uccisi dalle autorità in un agguato il 23 maggio del 1934, a 23 e 25 anni, e da quel momento diventarono una leggenda.

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