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VENEZIA - È Somewhere di Sofia Coppola il film che si è aggiudicato il Leone d'oro alla 67esima Mostra del cinema di Venezia. Il Leone d'Argento per la migliore regia è stato invece assegnato a Alex de la Iglesia per il film "Balada triste de Trompeta".
"Non ci credo, non ci credo, è un grande onore", è stata la prima reazione di Sofia Coppola alla lettura del verdetto prima di salire sul palco per ricevere dalle mani del presidente della giuria, Quentin Tarantino, il premio assegnatole all'unanimità. Dopo aver abbracciato Tarantino, Sofia Coppola ha ringraziato tutti, compresi i genitori e, in particolare, suo padre, il regista Francis Ford Coppola, "che mi ha insegnato".
"Questo film - ha detto Tarantino - ci ha incantato fin dalla prima scena, è cresciuto dentro di noi, nelle nostre analisi, nelle nostre menti, nelle nostre fantasie, è stata una passione, stavamo magari parlando di un altro film e tornavamo a parlare di questo film".
A 39 anni, Sofia Coppola ha riportato il nome di famiglia fra i premiati alla Mostra a 18 anni dal Leone d'oro alla carriera vinto dal padre, nel 1992. Un riconoscimento, quello per la regista (vincitrice anche di un premio Oscar sei anni fa per la sceneggiatura originale di Lost in translation) arrivato nonostante il dubbio che la storia d'amore avuta nel 2004 con Quentin Tarantino, presidente di giuria di quest'edizione, potesse rendere difficile una sua vittoria.

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SDA-ATS