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Manifestanti anti Maduro

KEYSTONE/EPA EFE/MIGUEL GUTIERREZ

(sda-ats)

L'opposizione anti-Maduro ha messo a punto una serie di aspetti organizzativi in vista del "referendum parallelo" anti-Maduro in programma domani, che punta a respingere la proposta relativa ad un'assemblea costituente promossa dal presidente.

Il fronte oppositore del Mud (Mesa de unidad democratica) ha convocato una votazione autonoma, organizzata quindi al di fuori dal sistema elettorale ufficiale, per permettere ai venezuelani di decidere se considerano, oppure no, necessaria tale riforma.

L'iniziativa è stata presa in quanto la Mud ritiene incostituzionale e antidemocratica l'Assemblea Costituente convocata dal presidente. L'opposizione punta di fatto a boicottare il progetto costituente a due settimane dall'elezione dei componenti dell'assemblea voluta da Maduro.

La Mud ha quindi allestito duemila centri per poter votare, chiamati 'punti della sovranità', in diversi luoghi nel paese, dagli stabilimenti sportivi e i parcheggi delle chiese alle piazze pubbliche e centri commerciali.

Si voterà in 14.300 centri elettorali che saranno aperti domenica dalle 7 del mattino per nove ore. La mossa dell'opposizione è stata decisa dopo cento giorni di proteste ininterrotte contro il 'chavismo'.

In attesa della consultazione, a Caracas si è svolta un'ennesima manifestazione anti-Maduro : la 'marcia notturna in onore dei caduti' ha voluto così ricordare le decine di morti da quando più di cento giorni fa è iniziata l'ondata di proteste.

SDA-ATS