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Venezuela: opposizione e governo di nuovo in piazza

L'autoproclamato presidente ad interim del Venezuela Juan Guaidó KEYSTONE/EPA EFE/RAYNER PENA R. sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2019 - 08:25
(Keystone-ATS)

L'autoproclamato presidente del Venezuela, Juan Guaidó, ha rivolto un appello ad "appropriarsi sabato delle strade" del Venezuela, come inizio di una protesta rilevante che dovrà terminare solo quando il "dittatore" Nicolás Maduro abbandonerà il governo del Paese.

Via Twitter Guaidó ha sostenuto che "non si tratta di una lotta per il potere: è tutta una società che unifica la sua protesta attorno a soluzioni, con l'obiettivo che Maduro se ne vada una volta per tutte e che si possa giungere ad elezioni presidenziali realmente libere".

Infine il presidente dell'Assemblea nazionale (An) ha rivolto un appello "ai dipendenti pubblici e alle forze armate a mettersi dalla parte della gente, del popolo che soffre per la mancanza di cibo, per tante necessità, e per la mancanza di medicine".

Sempre oggi il governo di Maduro ha convocato una manifestazione popolare che, scrive l'agenzia di stampa statale Avn, sarà contro le attività golpiste promosse nella regione e di rigetto per il colpo di stato realizzato in Bolivia ai danni del leader indigeno Evo Morales

La marcia, si dice infine, sarà di appoggio a Maduro e in difesa della sovranità venezuelana. I militanti 'chavisti' partiranno alle 10 ora locale da tre punti di Caracas, a ovest, est e sud, e convergeranno davanti al Palazzo presidenziale di Miraflores.

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