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Membri della comunità venezuelana presenti all'Agnelus odierno.

KEYSTONE/EPA ANSA/CLAUDIO PERI

(sda-ats)

Papa Francesco alla fine dell'Angelus ha rivolto "un saluto speciale rivolgo alla comunità cattolica venezuelana, rinnovando la preghiera per il vostro amato Paese".

Oggi il popolo venezuelano si raduna in Venezuela ma anche in tutte le città del mondo dove ci sono emigrati del Paese latinoamericano per un referendum "autoconvocato" con l'obiettivo di esprimere il proprio dissenso rispetto alle decisioni imminenti contenute nella Costituente voluta dal presidente Nicolas Maduro.

Particolarmente nutrita la presenza a piazza San Pietro per l'Angelus del Papa, con bandiere, striscioni, palloncini dei colori del Venezuela. In Italia sono state indette iniziative dei venezuelani in diverse città, tra le quali Roma, Milano. Verona, Bologna, Napoli, Bari, Palermo. "In Venezuela si voterà - fanno sapere fonti vicine all'opposizione oggi convenute a San Pietro - in tutte le chiese e nei municipi dove il Sindaco è dell'opposizione".

Anche i vescovi del Venezuela hanno appoggiato questa consultazione popolare auto-convocata, mentre per il 21 luglio è stata indetta una giornata di preghiera e digiuno.

SDA-ATS