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Un'immagine simbolica mostra una manifestazione contro il governo di Nicolas Maduro a Caracas, in Venezuela (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA EFE/CRISTIAN HERNÁNDEZ

(sda-ats)

Uno studente ventenne è morto ieri durante una manifestazione contro il governo di Nicolas Maduro a Valencia, capitale dello stato di Carabobo e terza città più importante del paese.

Daniel Queliz studente di legge partecipava ad una protesta nel quartiere di Los Caobos, quando è stato raggiunto da un proiettile al collo. È morto mentre lo portavano in ospedale. Il cugino di Queliz, Jonathan Arias, intervistato da El Nacional, ha accusato la polizia.

Le proteste di piazza contro il governo di Nicolas Maduro sono proseguite durante la notte scorsa in varie città del Venezuela, con barricate, copertoni in fiamme sulle strade e scontri con le forze dell'ordine in almeno cinque stati.

Secondo informazioni raccolte dalla stampa locale e diffuse principalmente dai social network, a El Paraiso (stato di Caracas), Los Teques (Miranda), Barquisimeto (Lara), Valencia (Carabobo), Maracay (Aragua) si sono registrate concentrazioni di manifestanti, blocchi stradali e cariche della polizia, mentre i vicini appoggiavano la protesta battendo pentole dalle loro finestre, nei cosiddetti "cacerolazos".

Per fonti dell'opposizione, circa 200 persone sono rimaste ferite nelle manifestazioni antigovernative del lunedì. Il presidente dell'Assemblea Nazionale, Julio Borges, ha consegnato oggi una richiesta formale alla Guardia Nazionale perché rispetti il diritto di libera manifestazione, garantito dalla Costituzione venezuelana.

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SDA-ATS