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Venti di guerra a Gaza tra lanci di razzi e raid

200 tra razzi sparati da Gaza nel sud di Israele, che in risposta ha colpito 20 obiettivi di Hamas nella Striscia, compresa la tv al Aqsa (foto).

KEYSTONE/EPA/MOHAMMED SABER

(sda-ats)

Un pomeriggio da guerra tra Gaza e Israele. In poco più di tre ore 200 tra razzi e colpi di mortaio sono stati sparati nel sud dello Stato ebraico la cui aviazione militare, in risposta, ha colpito oltre 20 obiettivi di Hamas nella Striscia.

Almeno tre i palestinesi uccisi a Gaza e sette i feriti sul versante israeliano, con un soldato di 19 anni in gravi condizioni dopo che l'autobus sul quale viaggiava in una zona a ridosso della Striscia è stato centrato da un missile.

Hamas ha definito l'azione "una risposta al crimine di ieri". I primi lanci da Gaza sono cominciati infatti oggi pomeriggio dopo i funerali, seguiti da migliaia di persone, dei sette palestinesi uccisi ieri a seguito di un'incursione di un'unità d'élite israeliana entrata in auto per tre chilometri all'interno del territorio della Striscia per "un'azione mirata".

Nel blitz si è verificato uno scontro a fuoco in cui è rimasto ucciso un comandante locale dell'ala militare di Hamas, Nur Barake, e con lui altri sei. Grazie alla copertura aeree, che ha bombardato la zona dello scontro a fuoco, l'unità israeliana è riuscita ad uscire dalla Striscia ma un suo colonnello è rimasto ucciso ed un capitano ferito in modo grave.

Della pioggia di razzi arrivata oggi dall'enclave palestinese, 60 sono stati intercettati dal sistema di difesa antimissili mentre la maggior parte sono caduti in aeree aperte, ma altri hanno colpito edifici di Sderot, Ashkelon e Netivot. Alcuni lanci sono stati indirizzati anche verso Beer Sheba e le sirene di allarme sono risuonate pure in prossimità del Mar Morto, ben lontano dalla Striscia.

Lo Stato ebraico ha avvertito che "Hamas sentirà nelle prossime ora la potenza della risposta di Israele". Secondo l'esercito, tra le strutture di Hamas e Jihad islamica colpite nel nord e nel sud di Gaza ci sono postazioni militari, posti di osservazione e anche lanciatori di razzi. In serata Israele ha colpito la tv di Hamas a Gaza, al Aqsa, distruggendo l'edificio ma senza causare vittime. Poco prima Hamas aveva dato ordine di sgomberare l'edificio.

Nel frattempo, mentre i lanci da Gaza verso Israele continuano, Egitto e Onu stanno tentando di mediare per riportare la calma.

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