Un’ambiziosa politica climatica, la rapida sottoscrizione dell’Accordo quadro, l’introduzione dell'imposizione individuale e del matrimonio civile per tutti. Sono alcuni degli obiettivi che si pongono i Verdi liberali, riuniti oggi in assemblea a Spiez (BE).

In vista delle votazioni del prossimo 9 di febbraio, i delegati hanno poi sostenuto (131 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto) la proposta per la lotta contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale.

Per i delegati, sottolinea un comunicato odierno del partito, in futuro le coppie dello stesso sesso devono essere efficacemente protette da offese e campagne degradanti e diffamatorie. La libertà di opinione continuerà ad essere garantita.

I Verdi liberali, prosegue la nota, si impegneranno affinché le persone Transgender e gli individui intersessuali siano protetti da dolorose discriminazioni.

Con 105 voti a 17 e 11 astensioni, I verdi liberali raccomandano invece di respingere l’Iniziativa popolare "Più abitazioni a prezzi accessibili". Benché la proposta tocchi molte persone nelle aree urbane, "l'iniziativa è però troppo rigida e insensata per un’applicazione a livello nazionale".

In molte regioni della Svizzera la popolazione dispone di condizioni abitative adeguate. Inoltre, grazie all’aumento del credito per il fondo di rotazione, deciso da Parlamento, è stata rafforzata l’edilizia di pubblica utilità.

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