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Verdi no riduzione rendite Secondo pilastro, sì all'avvocato degli animali

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 gennaio 2010 - 17:36
(Keystone-ATS)

BERNA - I Verdi, riuniti oggi in assemblea a Berna, hanno respinto la riduzione del tasso di conversione del Secondo pilastro, in votazione il 7 marzo. Raccomandano invece di votare sì all'istituzione di un avvocato degli animali.
Quando invecchia, la gente deve poter continuare a vivere come ha sempre vissuto. Riducendo il tasso di conversione, e di conseguenza le rendite del Secondo pilastro, questo non sarebbe più possibile. Se l'oggetto dovesse essere accolto in votazione la povertà degli anziani tornerebbe ad essere una realtà. I delegati Verdi hanno quindi respinto la modifica della legge federale.
L'iniziativa popolare "Contro il maltrattamento e per una migliore protezione giuridica degli animali" ha suscitato solo un breve dibattito ed è stata accettata a larghissima maggioranza. Gravi violazioni della legge sulla protezione degli animali non vengono punite a sufficienza oggi, ha argomentato il vodese Luc Recordon.

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