Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Circa 12mila confezioni di "Duff Beer" contraffatte sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Verona. Le confezioni riportavano il classico segno distintivo, la lettera R cerchiata, che certifica la regolare registrazione di un marchio. Il prodotto era noto e conosciuto, visto che il principale 'consumatore' di questa birra è Homer Simpson, il capo famiglia della serie tv americana "The Simpsons".

Nessuna registrazione o autorizzazione era però stata concessa per la produzione e la commercializzazione di una birra, venduta in bottiglie e lattine da 33 centilitri, la cui etichetta riproduceva peraltro le immagini realizzate presso gli studi della casa cinematografica americana Twentieth Century Fox, ideatrice e detentrice dei diritti di sfruttamento sulla birra di Homer e legittimamente stampate solo sulle confezioni in vendita presso gli Universal Studios di Orlando, in Florida.

La Guardia di Finanza di Verona, dopo aver riscontrato l'irregolare commercializzazione del prodotto in alcuni esercizi commerciali di Bussolengo, Cerea, Belfiore e Villafranca ha proseguito gli accertamenti presso un deposito di distribuzione di San Martino Buon Albergo, e poi nei confronti di due importatori della bevanda in Italia, a Torino e San Mauro Pascoli (Forlì-Cesena).

Oltre al sequestro delle 12mila confezioni è stata accertata la commercializzazione irregolare di altre 96.000 confezioni.

I presunti responsabili della truffa commerciale sono stati denunciati per vendita di prodotti riportanti segni mendaci, idonei a trarre in inganno l'acquirente a causa della indiscutibile somiglianza con il prodotto originale.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS