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ZURIGO - Riunione a porte chiuse tra i vertici dei grandi istituti bancari centrali e rappresentanti della finanza oggi a Zurigo: sotto l'egida del Fondo monetario internazionale (FMI) e della Banca nazionale svizzera (BNS), la riunione è dominata dalla crisi greca e dagli insuccessi dell'euro che hanno necessitato misure eccezionali da parte dell'Unione europea e l'intervento delle banche centrali.
Alla riunione presenziano il direttore del Fondo monetario internazionale (FMI) Dominique Strauss-Khan, il presidente della Banca centrale europea (Bce) Jean-Claude Trichet, il vicepresidente della Federal Reserve americana (Fed) Donald Kohn, il presidente del consiglio del Financial Stability Board (FSB) Mario Draghi, il CEO della Bundesbank Axel Weber e il presidente della direzione della BNS Philipp Hildebrand.
In un discorso distribuito alla stampa, Kohn ha avvertito sugli "squilibri mondiali" che hanno condotto a importanti vulnerabilità macroeconomiche e finanziarie e quindi all'emergenza della crisi finanziaria mondiale".
La riunione che si protrarrà per tutta la giornata è chiusa al pubblico: è accessibile solo a qualche giornalista scelto. I partecipanti non hanno rilasciato dichiarazioni prima dell'inizio della riunione. Questa si chiuderà con una conferenza stampa alle 18:30.
La riunione interviene dopo che l'Unione europea ha varato un piano da 750 miliardi di euro per arginare la crisi del debito nell'UE.

SDA-ATS