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GINEVRA - Micheline Calmy-Rey ha discusso oggi con Jean-Pierre Raffarin, rappresentante del presidente francese, del contenuto del prossimo Vertice della Francofonia previsto a Montreux dal 22 al 24 ottobre. Il summit deve occuparsi di temi importanti, ha affermato la consigliera federale, che si è detta fiduciosa sul fatto che sarà un successo.
Il vertice riunirà un terzo dei paesi membri dell'Assemblea generale dell'ONU, ha sottolineato davanti ai media la ministra elvetica al termine dell'incontro con Raffarin. "Dovrà avere influenza ed essere pionieristico per quanto riguarda la governance mondiale", ha specificato.
Svizzera e Francia hanno l'ambizione di fare in modo che l'incontro "si iscriva nell'attualità internazionale", visto che oltretutto, dal mese di novembre, Nicolas Sarkozy presiederà il G20 e il G8. "Dovrà essere un forum di lavoro sui grandi temi internazionali", ha da parte sua ribadito Raffarin, ringraziando la Svizzera per il suo impegno.
Sono per ora tre i temi scelti dagli organizzatori: il ruolo dell'Organizzazione della Francofonia nella governance mondiale, il cambiamento climatico in relazione alla sicurezza alimentare e la difesa della lingua francese.

SDA-ATS