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Vescovo West Virginia chiede maxirisarcimento a predecessore

Mark Brennan ha chiesto un ingente risarcimento al suo predecessore. KEYSTONE/AP The Intelligencer/SCOTT MCCLOSKEY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 novembre 2019 - 18:30
(Keystone-ATS)

Il vescovo di Wheeling-Charleston (West Virginia), Mark Brennan, ha chiesto al suo predecessore Michael Bransfield di ripagare alla diocesi 800 mila dollari, scusarsi con le vittime e con le autorità della Chiesa e perdere il posto riservato nel cimitero diocesano.

Il tutto nell'ambito di un "pacchetto di espiazione" per uno scandalo finanziario e sessuale venuto alla luce alcuni mesi fa. L'annuncio fa seguito a una dichiarazione dello scorso luglio di Papa Francesco secondo cui il successore di Bransfield avrebbe dovuto decidere come l'ex vescovo "avrebbe fatto personalmente ammenda".

Secondo Kurt Martens, professore di diritto canonico alla Catholic University of America, l'iniziativa del vescovo Brennan è "rivoluzionaria": non era mai successo prima d'ora che a un vescovo venissero chiesti pagamenti riparatori e questo "significherà molto per le vittime".

Brennan ha messo in chiaro che non è sua intenzione mettere sul lastrico il suo predecessore: "Consideriamo queste misure come un atto di giustizia ristoratrice, per il suo bene spirituale", ha detto il vescovo indicando che la somma - ben al di sotto di quanto sperperato da Bransfield per uso personale - sarà girata a un fondo speciale di assistenza alle vittime di abusi.

Secondo un'inchiesta vaticana emersa in giugno sulle pagine del Washington Post, l'ex vescovo Bransfield aveva speso ad uso personale milioni di dollari della diocesi, inclusi 350 mila dollari in doni a una decina di cardinali e ad alcuni giovani preti e seminaristi che ora lo accusano di molestie sessuali.

Il porporato per anni aveva mantenuto un tenore di vita da nababbo, tra jet privati, limousine e soggiorni in alberghi a cinque stelle a Washington, Roma, Parigi, Londra e ai Caraibi. Bransfield, che si è dimesso l'anno scorso, aveva definito "assolutamente false" le accuse.

Nel pacchetto di misure decise adesso da Brennan, l'ex vescovo dovrà risarcire per oltre 792 mila dollari la diocesi di Wheeling-Charleston e pagare altri 110 mila al fisco federale in tasse. Oltre al diritto alla tomba al cimitero, l'ex vescovo perderà la mutua e normale pensione vescovile in cambio della quale riceverà la pensione da prete con 13 anni di servizio, pari a 736 dollari al mese.

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