Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La vigna è un eccellente indicatore bioclimatico: in questo 2015 eccezionalmente caldo infatti la maturazione del Chasselas è arrivata con quindici giorni d'anticipo.

Il 2015 si piazza così al quinto posto degli anni più precoci, secondo i rilevamenti effettuati da Agroscope dal 1925 a Pully (VD).

Il carattere termofilo della vigna la rende particolarmente interessante per studiare l'impatto del riscaldamento climatico, indica la stazione federale di ricerca in una nota odierna.

La serie di osservazioni sistematiche condotte a scopo sperimentale da Agroscope a Pully è unica in Svizzera a causa della sua estensione (91 anni) e permette di caratterizzare bene la risposta della vigna alle fluttuazioni del clima.

Quest'anno il caldo mese di giugno ha accelerato lo sviluppo della vigna, che è fiorita in anticipo di 10-15 giorni rispetto alla media. Ma è stata la meteo eccezionale di luglio che ha in particolar modo fatto balzare il 2015 tra gli anni record, con ben 15 giorni di anticipo sulla maturazione.

Se le condizioni dei mesi di agosto e settembre restano favorevoli si può sperare in una qualità molto buona dell'uva, viene indicato.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS