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BERNA - L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha presentato oggi ai media a Berna due programmi nazionali di prevenzione della violenza giovanile della durata di cinque anni che prenderanno il via nel 2011. Essi mirano rispettivamente al miglioramento dell'efficacia delle misure di prevenzione e alla protezione dai rischi dei nuovi media.
Il primo programma, intitolato "I giovani e la violenza", è volto in particolare ad attenuare i fattori di rischio, a rafforzare la protezione e ad adattare le strutture attuali. Le misure concrete scaturiranno da un esame approfondito dei provvedimenti esistenti e toccheranno i ragazzi fin dalla più giovane età.
L'idea centrale delle attività del programma è di riunire i vari attori coinvolti nella prevenzione e nella lotta, ossia la famiglia, la scuola e gli spazi sociali frequentati dai giovani. Per finanziare le misure la Confederazione investirà 5,65 milioni di franchi. I costi rimanenti, non ancora quantificati, saranno presi a carico dai cantoni e dai comuni.
Con il secondo programma - "Protezione della gioventù dai rischi dei media e competenze mediali" - le autorità federali vogliono migliorare l'informazione, l'educazione e la sensibilizzazione ai nuovi media. Film, internet e videogiochi rappresentano infatti un potenziale pericolo. In particolare possono esacerbare le tendenze aggressive dei giovani.
Al centro delle misure elaborate figura il miglioramento delle competenze in relazione ai media: mentre i ragazzi devono imparare ad utilizzare i mezzi tecnologici in maniera creativa e responsabile, i loro genitori e docenti vanno sostenuti nella loro funzione educativa e di accompagnamento attraverso informazioni e corsi di formazione mirati.
Inoltre ogni anno sarà organizzata un giornata d'azione nazionale d'educazione ai media. La Confederazione farà capo alle offerte provenienti da organizzazioni private e dal settore dei media e collaborerà, a livello cantonale e locale, con gli ambienti economici, le organizzazioni non governative e gli organi competenti. Per questo secondo programma, dal costo totale di 5,275 milioni di franchi, Berna ne mette a disposizione 3. La somma restante dovrà essere raccolta attraverso contributi del ramo.
Nel maggio del 2009 il Consiglio federale aveva approvato un rapporto intitolato "I giovani e la violenza" che analizzava le cause e l'ampiezza del fenomeno e forniva una visione d'insieme delle misure di prevenzione già esistenti in Svizzera. Il governo aveva quindi incaricato l'UFAS di elaborare dei programmi di prevenzione.

SDA-ATS