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Visita di Doris Leuthard dopo l'alluvione a Berna e in Vallese

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 ottobre 2011 - 20:47
(Keystone-ATS)

I lavori di ripristino procedono di gran carriera nell'Oberland bernese e nell'alto Vallese dopo l'alluvione di lunedì, che ha causato danni per parecchi milioni di franchi ma fortunatamente nessuna vittima. Le zone più colpite - la bernese Kandertal e la vallesana Lötschental - sono state visitate oggi dalla consigliera federale Doris Leuthard che ha promesso l'aiuto della Confederazione.

Il Canton Vallese chiede aiuto all'esercito: "Vorremmo uomini e macchine", ha dichiarato all'ats Nicolas Moren, capo del servizio cantonale della sicurezza. I bisogni riguardano le vie di comunicazione ma anche l'approvvigionamento di acqua potabile, la cui rete è stata danneggiata, in particolare a Leukerbad.

Nel Vallese l'alluvione ha causato danni che potrebbero raggiungere complessivamente una ventina di milioni di franchi secondo responsabili comunali. Nella Lötschental in diversi luoghi la strada cantonale è stata cancellata da colate di fango e sassi. Fuori servizio sono state messe anche le due centrali elettriche vallesane di Leuk e Steg.

Nell'Oberland bernese risultano danneggiati circa 300 edifici. L'assicurazione cantonale degli stabili stima un danno complessivo di oltre dieci milioni di franchi. Si tratta soltanto di una prima valutazione, basata sull'esperienza delle alluvioni passate.

A questi danni si aggiungono quelli ai terreni agricoli e all'infrastruttura. La sola compagnia ferroviaria BLS prevede costi di riparazione per 5-6 milioni nella valle più colpita, quella della Kander. Parecchi milioni costerà anche il risanamento della rete stradale, in particolare della galleria di Mitholz, tra Kandergrund e Kandersteg, dove l'acqua straripata ha divelto l'intero manto stradale.

Il trasporto su rotaia delle auto attraverso la galleria della linea di montagna del Lötschberg è paralizzato. Sul versante bernese la strada è interrotta tra Frutigen e Kandersteg. Nella zona sono all'opera uomini della Protezione civile e anche una cinquantina di militari con grosse macchine da cantiere. Le autorità sperano che la strada possa essere riassestata provvisoriamente e riaperta al traffico entro venerdì.

La ministra dell'ambiente e dei trasporti Doris Leuthard si è recata dapprima nella Kandertal e successivamente nella vicina Lötschental in compagnia di rappresentanti delle rispettive autorità cantonali.

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