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Vivono in una grotta per sfuggire alle onde dei telefonini

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2011 - 15:30
(Keystone-ATS)

Hanno deciso di vivere in una grotta per sfuggire alle onde di internet e dei telefonini: succede in Francia dove due donne, Anne Cautain e Bernadette Touloumond, che soffrono una forma grave di elettro-ipersensibilità, hanno scelto una grotta sperduta delle Hautes-Alpes, regione del sud-est della Francia, senza riscaldamento nè elettricità, per sfuggire ale onde del wi-fi e dei portatili.

Intervistata dall'agenzia France presse, una delle due donne, Anna Cautain, 55 anni, racconta come un giorno del 2009, mentre lavorava all'università di Nizza, ha visto la sua vita trasformarsi in quella di un "animale braccato". Per lei, tutto era buono per proteggersi dalle radiofrequenze, fonte di "insopportabili mal di testa", ma anche di "bruciature nel cranio e sulla pelle". Alla fine ha scelto di ritirarsi nella grotta, dove è stata raggiunta da Bernadette Touloumond, parigina, ex hostess di 65 anni.

Insieme, le due donne chiedono oggi la creazione di "zone bianche", vale a dire luoghi dove non ci siano antenne. L'associazione Robin des Toits, che milita per il riconoscimento della malattia delle due donne, ritiene che siano solo qualche decina i casi di "estrema intolleranza", di cui sono malate le due donne, ma afferma che circa il 3% della popolazione francese soffrirebbe di elettro- ipersensibilità. (EHS)

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