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Von der Leyen: dobbiamo lasciare ai figli un'Ue più forte

La presidente della commissione europea Ursula von der Leyen KEYSTONE/AP/OLIVIER MATTHYS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 dicembre 2019 - 15:03
(Keystone-ATS)

"Abbiamo la responsabilità di lasciare un'Unione più forte di quella che abbiamo ereditato".

"Questo luogo mostra il tesoro che abbiamo ereditato: un continente in pace con diritti, libertà, mercato unico, con opportunità economiche senza precedenti ed è nostro dovere preservare questo tesoro". Così si è espressa la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione della cerimonia per i 10 anni del Trattato di Lisbona che si è svolta nel museo Casa della storia europea di Bruxelles.

"Credo che non potrebbe esserci un giorno migliore per iniziare a lavorare che questo anniversario. Siamo i guardiani dei trattati e in un certo senso i custodi dello spirito di Lisbona", ha aggiunto von der Leyen alla sua prima uscita pubblica da presidente in carica del nuovo esecutivo comunitario. L'Europa non è solo un tesoro ereditato, "è una promessa, futuro, qualcosa che dobbiamo costruire mattone dopo mattone, giorno dopo giorno", ha dichiarato.

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