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Un uomo che nel 2013 aveva minacciato di collocare una bomba su un treno è stato condannato oggi dalla giustizia vallesana a 12 mesi di carcere con la sospensione condizionale. Le sue minacce avevano paralizzato per diverse ore il traffico ferroviario nella galleria del Sempione.

L'individuo, un bernese di 44 anni, aveva chiamato ripetutamente per tre giorni il centro di contatto delle FFS a Briga e la segreteria del quotidiano altovallesano "Walliser Bote", segnalando di aver collocato una bomba su un treno adibito a lavori di manutenzione nella galleria del Sempione.

Il traffico ferroviario vi era stato totalmente interrotto il 13 marzo 2013, dalle 11:30 alle 17:25, costringendo le FFS a allestire un servizio di autobus sul passo per trasportare i passeggeri. Alle ricerche della bomba avevano partecipato unità cinofile, nonché specialisti di esplosivi di diversi cantoni. Era stata anche mobilitata la polizia in Italia.

L'individuo era stato arrestato a Briga il 15 marzo. Nella sua abitazione erano state rinvenute diverse armi non dichiarate.

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SDA-ATS