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Purtroppo per lo sconfitto Oskar Freysinger, il Gran Consiglio vallesano ha convalidato oggi l'elezione del governo cantonale, nonostante il ricorso dell'UDC.

KEYSTONE/OLIVIER MAIRE

(sda-ats)

Il Gran Consiglio vallesano ha convalidato oggi nel corso della sua sessione costitutiva l'elezione del governo cantonale.

I deputati hanno respinto con 106 voti contro 22 una mozione presentata dall'UDC, in cui il partito chiedeva di rinviare la procedura in seguito alle irregolarità elettorali segnalate nell'Alto Vallese tedescofono.

Dopo aver condannato i brogli, la commissione di convalida del parlamento ha raccomandato ai deputati di accettare l'esito dello scrutinio. Finora hanno presentato denuncia penale contro ignoti i comuni di Briga e di Naters, ma irregolarità sono state constatate anche a Visp.

A Naters sono stati falsificati sei voti, a Briga una cinquantina e a Visp otto, ha riferito il relatore della commissione. Nessun altro caso è stato segnalato per il momento e non esistono per ora indizi di irregolarità in altri comuni.

I brogli constatati finora rappresentano meno dello 0,05% dei votanti vallesani. Allo stadio attuale e alla luce della giurisprudenza del Tribunale federale, secondo la commissione le frodi non sono rilevanti né suscettibili di impedire la convalida dello scrutinio.

Le irregolarità denunciate la scorsa settimana hanno incitato l'UDC vallesana ad inoltrare ricorso contro i risultati del secondo turno elettorale, svoltosi il 19 marzo, che aveva decretato la sconfitta del candidato democentrista Oskar Freysinger. Il "ministro" uscente, che dovrà lasciare l'incarico il 30 aprile, non ha d'altronde assistito oggi alla sessione costitutiva del parlamento.

L'inchiesta penale avviata in seguito alle denunce durerà diversi mesi. Qualora le investigazioni dovessero rivelare brogli più importanti - ha sottolineato il relatore della commissione di convalida - il Gran consiglio avrà ancora la possibilità di annullare il voto del 19 marzo e di convocare nuove elezioni.

Stando al capogruppo UDC Grégory Logean, il Consiglio di Stato "non potrà invece venir legittimato fino a quando non sarà stata fatta piena luce sulla vicenda". "Decidere sul fondamento del ricorso quando non è stata ancora ordinata alcuna istruttoria non è concepibile; si tratterebbe di un vizio procedurale evidente per non dire una sorta di colpo di Stato". La sua mozione non ha però raccolto i favori del parlamento. Il partito democentrista non esclude ora di ricorrere al Tribunale federale.

Nei tre comuni i brogli, a quanto pare, si sono svolti secondo le stesse modalità: dai registri risulta che hanno votato cittadini che non avevano nemmeno ricevuto il relativo materiale.

Nella battaglia per la conquista di uno dei cinque seggi governativi, Oskar Freysinger è stato superato al secondo turno dal suo avversario diretto, il PLR Frédéric Favre, per circa 2'200 voti. Secondo il relatore della commissione di convalida, anche se i voti falsificati fossero un centinaio, ciò non modificherebbe l'esito dello scrutinio.

Dopo la decisione del Gran consiglio di convalidare l'esito del voto hanno prestato giuramento i nuovi membri del Consiglio di Stato vallesano: PPD Roberto Schmidt, Jacques Melly e Christophe Darbellay, la socialista Esther Waeber-Kalbermatten e il PLR Frédéric Favre.

Intanto, in serata, la Cancelleria di Stato del canton Vallese ha reso noto che i granconsiglieri UDC Jérôme Desmeules e Ilan Garcia hanno depositato un ulteriore ricorso contro il risultato dell'elezione per sospetta frode elettorale.

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SDA-ATS