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La località vallesana di Monthey è stata scossa stamane verso le 05.30 da un'esplosione, seguita da un incendio, nell'area dello stabilimento Cimo (ex Ciba. Non ci sono vittime né feriti, ma si è sviluppata una nube di fumo il cui odore ha disturbato gli abitanti.

I pompieri aziendali sono intervenuti nel giro di tre minuti e verso le 06.00 l'incendio era domato. Il fumo odoroso che si è sprigionato e ha ristagnato sulla zona per la mancanza di vento non è tossico, ha assicurato la Cimo (Compagnie industrielle de Monthey), proprietà comune delle due imprese chimiche Syngenta e BASF.

L'esplosione è avvenuta in una fossa per il deposito di prodotti chimici situata nei pressi dei forni d'incenerimento. Quattro dipendenti che si trovavano sul posto hanno subìto uno shock. Di loro si è occupato il servizio medico dell'impresa.

Indagini sono in corso per chiarire se ci sia stato inquinamento chimico. Le cause dell'esplosione non sono ancora note. Il direttore di Cimo Maurizio Ranzi si è scusato con la popolazione di Monthey ai microfoni di Radio Chablais, assicurando che non ha corso alcun pericolo.

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SDA-ATS