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Una vite colpita dal gelo di fine aprile

KEYSTONE/CYRIL ZINGARO

(sda-ats)

Il Cantone e gli ambienti agricoli vallesani hanno allestito una lista di misure volte a sostenere i viticoltori e i coltivatori che sono stati duramente colpiti dalle notti di gelo avvenute nel cantone a metà aprile.

Vi figurano in primo luogo gli aiuti già esistenti destinati alle aziende in difficoltà, ha indicato oggi alla stampa Christophe Darbellay, capo del Dipartimento dell'economia e della formazione. Si tratta di crediti senza interesse, del rimborso differito di crediti di investimento e di crediti per la ricostituzione dei vigneti e dei frutteti.

Gli specialisti del Cantone sono inoltre a disposizione degli agricoltori per consigliarli in merito alle cure da effettuare sui vitigni e gli alberi colpiti dal gelo, ha ricordato Darbellay. Riguardo al personale è stata rammentata l'esistenza dell'indennità in caso di riduzione dell'orario di lavoro.

Per completare tali misure, un gruppo di lavoro ha proposto un sistema di garanzie da parte del cantone, volto a permettere ai coltivatori di ottenere prestiti bancari. Per i terreni che non sono stati colpiti dal gelo o ne hanno sofferto in minor misura, è stato proposto di aumentare i limiti di produzione fino al massimo autorizzato dalle disposizioni federali.

Fra gli altri provvedimenti è pure allo studio un finanziamento partecipativo da parte di partner vicini agli ambienti agricoli, nonché il differimento del pagamento delle imposte.

Sono infine prese in considerazione misure per proteggere meglio i vegetali dagli episodi di gelo. Fra queste figura il ricorso a eoliche mobili, già sperimentate da alcuni viticoltori.

Sul catalogo di misure si pronunceranno il Consiglio di Stato, il Gran consiglio e i partner dei settori in causa. PLR e UDC hanno già annunciato interventi sul tema del gelo, che saranno dibattuti dal parlamento cantonale la prossima settimana.

Oltre al Vallese, il freddo ha colpito anche altre regioni elvetiche. La questione preoccupa la Confederazione e sarà all'ordine del giorno del comitato dell'Unione svizzera dei contadini la prossima settimana, riferisce il presidente della Camera vallesana dell'agricoltura (CVA) Willy Giroud.

SDA-ATS

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