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Gli stranieri titolari di un permesso C non potranno votare a livello comunale in Vallese: il Gran Consiglio ha respinto oggi una mozione volta ad introdurre questa possibilità, già applicata in cinque cantoni romandi.

Portata avanti da deputati della sinistra nonché della destra, la mozione voleva conferire ai comuni interessati la facoltà di permettere ai residenti stranieri titolari di un permesso C di votare sul piano locale. La proposta è però stata bocciata con 95 voti contro 31 e un'astensione.

Il Vallese è attualmente l'unico cantone romando nel quale gli stranieri non dispongono di diritti civici. La possibilità di votare sul piano comunale è invece riconosciuta a Friburgo, Ginevra, Giura, Neuchâtel e Vaud.

Altri tre cantoni - Appenzello esterno, Grigioni e Basilea città - autorizzano i loro comuni a concedere il diritto di voto agli stranieri, come auspicato dalla mozione bocciata oggi a Sion.

SDA-ATS