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BERNA - La nube vulcanica islandese continua a mettere in ginocchio il traffico aereo: la compagnia Swiss, ha fatto sapere oggi il portavoce Jean-Claude Donzel, ha finora cancellato 691 voli e tutti i suoi apparecchi sono attualmente a terra.
Molte le difficoltà per i passeggeri: a Zurigo circa 300 persone hanno dovuto trascorrere la notte in aeroporto, dove è stato allestito un alloggiamento di emergenza. La protezione civile ha distribuito sacchi a pelo, coperte, cibo, bevande, articoli per l'igiene personale e anche biglietti che consentono l'uso gratuito dei trasporti pubblici zurighesi.
Visti sono inoltre stati concessi a una sessantina di passeggeri provenienti da paesi esterni allo spazio Schengen, che di per sé non sono autorizzati a lasciare l'area aeroportuale.
Nessun bivacco invece all'aeroporto internazionale di Ginevra, che non accoglie passeggeri in transito. Malgrado la chiusura dello spazio aereo elvetico e di mezza Europa, un centinaio di persone si sono presentate stamane agli sportelli, nella speranza di ottenere comunque un biglietto.
Beat Stämpfli, portavoce dell'aeroscalo ginevrino, ha anche detto che le compagnie Swiss e EasyJet non riprenderanno i voli dopo le 20:00, quando in linea di principio dovrebbe terminare il blocco dei cieli elvetici.

SDA-ATS