Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - La chiusura dello spazio aereo svizzero a causa della nube di cenere prodotta dall'eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull è stata prorogata ancora fino a domani alle 14:00. Lo ha deciso in serata l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Tutti gli arrivi e le partenze negli aeroporti di Zurigo, Basilea, Ginevra e Lugano non sono quindi possibili.
Nel corso della giornata la situazione delle nube non è praticamente mutata e stando alle previsioni meteorologiche dovrebbe rimanere sopra la Svizzera più a lungo del previsto, ha dichiarato all'ATS il portavoce dell'UFAC Daniel Göring.
Non v'è tuttavia un divieto assoluto di sorvolare la Svizzera. Grazie a un abbassamento della nuvola di cenere, sono infatti di nuovo autorizzati i sorvoli a oltre 6'000 metri di quota. In precedenza, il limite era fissato a 11'000 metri, ha precisato il portavoce dell'UFAC.
L'UFAC valuterà nuovamente la situazione domani mattina dopo averne discusso con Meteosvizzera, Skyguide e autorità estere. Informerà poi i media su eventuali nuove decisioni.

SDA-ATS