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Continua ad allargarsi il fronte di crisi per Volkswagen: Audi ha ammesso che sui motori di altre 85'000 automobili è stato installato un software che avrebbe consentito di "truccare" i test sulle emissioni.

Lo scrive il Financial Times secondo cui questo nuovo sviluppo fa aumentare i dubbi su "quanto sia sistematico l'inganno nella casa automobilistica tedesca".

Il marchio delle auto di lusso di Volkswagen avrebbe precisato che il caso riguarda modelli Audi, Vw e Porsche e che il software è stato installato su tutti i motori diesel a tre litri V6 prodotti da Audi e venduti dal 2009 ad oggi.

Stando alle informazioni raccolte dal Ft, Audi ha inviato la scorsa settimana manager e ingegneri negli Usa per un incontro con l'agenzia per l'ambiente (Epa) e nella tarda serata di ieri ha dichiarato di aver "sbagliato" non rispettando l'obbligo di comunicare ai regolatori l'utilizzo del cosiddetto auxiliary emissions control device (aecd), ossia l'apparecchiatura ausiliaria di controllo sulle emissioni.

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SDA-ATS