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Sono cinque i consiglieri federali che saranno mobilitati quest'anno per il Forum economico mondiale (WEF) di Davos, che si aprirà domani con un discorso della presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey e del fondatore del Forum, Klaus Schwab. Sembra confermato anche il discorso del presidente russo Dimitri Medvedev.

L'appuntamento nella località grigionese, secondo il governo, riveste un importante ruolo sia per Davos che per la Svizzera, in quanto ogni anno si ritrovano i massimi vertici del mondo dell'economia e della politica. Proprio in considerazione delle sfide economiche e delle difficoltà che attanagliano i mercati finanziari - fa sapere in un comunicato la Cancelleria federale - una simile possibilità di contatto assume grande importanza.

Durante il soggiorno a Davos la Calmy-Rey coglierà l'occasione per curare i rapporti bilaterali ad alto livello partecipando a numerosi colloqui con capi di stato e di governo. Questa sera a Zurigo era in programma un colloquio con il presidente russo Medvedev, ma l'incontro è stato annullato a seguito dell'attentato all'aeroporto Domodedovo di Mosca.

Il ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann si fermerà a Davos fino al 30 gennaio: incontrerà in particolare il suo omologo tedesco Rainer Brüderle, il vicecancelliere e ministro austriaco delle finanze Josef Pröll, la ministra francese dell'economia e delle finanze Christine Lagarde e la ministra russa dello sviluppo economico e del commercio Elvira Nabiullina.

Venerdì il capo del DFE darà avvio ai negoziati per un accordo di libero scambio con la Cina assieme al ministro del commercio cinese Chen Deming. Lo stesso giorno Schneider-Ammann riceverà i presidenti delle banche multilaterali di sviluppo per una colazione di lavoro finalizzata a uno scambio di idee sulle possibili modalità di coordinamento della politica commerciale.

Sabato terrà inoltre un incontro di lavoro informale a cui parteciperanno circa venticinque ministri che presenteranno i vari orientamenti nel quadro dei negoziati del ciclo di Doha dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Durante l'incontro saranno vagliate le possibilità di riuscita dei negoziati nel 2011.

Da parte sua Doris Leuthard, capo del Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), prenderà parte all'Energy Summit del WEF; l'incontro rappresenta un'ottima piattaforma per discutere con personalità della politica e dell'economia su questioni energetiche.

Eveline Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento delle finanze, curerà i rapporti bilaterali e incontrerà i rappresentanti dell'economia.

Il ministro della difesa Ueli Maurer sarà a Davos per una visita alla truppa che presta servizio.

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SDA-ATS