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Weinstein: da oggi la parola alla giuria, produttore in aula

Harvey Weinstein al suo arrivo al tribunale di Manhattan KEYSTONE/AP/Seth Wenig sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 febbraio 2020 - 16:46
(Keystone-ATS)

Harvey Weinstein è arrivato oggi in tribunale a New York dove la giuria - sette uomini e cinque donne - comincia oggi a deliberare sul suo caso. L'ex produttore è accusato di molestie e stupri su due donne e rischia il carcere a vita .

In apertura di seduta la procura di New York ha portato all'attenzione della corte un intervento su Newsweek firmato dalla legale di Weinstein, Donna Rotundo: "E' diretto alla giuria e totalmente inappropriato", ha detto la procura riferendosi all'articolo in cui l'avvocatessa chiede l'assoluzione del suo cliente.

La procura ha affermato che l'intervento su Newsweek della Rotunno rappresenta una diretta violazione degli ordini del giudice. "Non avrebbe potuto farlo senza la diretta conoscenza di Weinstein".

L'avvocatessa ha difeso l'articolo osservando che "trattava in generale del sistema penale". Nell'op-ed la Rotunno si rivolge ai giurati avvertendoli del loro "obbligo a basare il verdetto solo sui fatti, le testimonianze e le prove portate in aula".

"Cosa pensavate?", ha detto il giudice James Burke alla legale intimandole di non parlare con i media fino all'emissione del verdetto.

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