Navigation

West Nile, l'Europa meno colpita dal virus quest'anno

Europa meno colpita dal virus West Nile, propagato dalle zanzare KEYSTONE/AP/RICK BOWMER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 ottobre 2019 - 11:49
(Keystone-ATS)

Il virus West Nile quest'anno ha colpito meno in Europa e in Italia.

Dall'inizio della stagione infatti, sono stati segnalati in tutta l'Unione europea 375 casi, di cui 208 in Grecia, 57 in Romania, 28 in Italia, 24 in Ungheria, 16 a Cipro, 4 in Austria e altrettanti in Bulgaria, e uno in Francia e Slovacchia. L'anno scorso, in questo periodo dell'anno, erano ben 948, di cui 361 in Italia, che era al primo posto. E' quanto emerge dai dati pubblicati dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc).

Nell'ultima settimana tra il 20 e 26 settembre, sono stati rilevati 26 casi nell'uomo tra Grecia (14), Ungheria (6) e Romania (6). Finora, dall'inizio della stagione infettiva, il virus West Nile ha portato alla morte di 35 persone, distribuite tra Grecia (25), Romania (5), Italia (2, contro le 21 del 2018), Cipro (1), Nord Macedonia (1) e Serbia (1).

Focolai di infezione si sono avuti anche negli equidi, all'incirca sempre negli stessi paesi che hanno avuto casi nell'uomo. Si tratta di Grecia (12), Germania (11), Italia (6), Francia (4), Ungheria (4) e Austria (3).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.