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BERNA - La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf giudica molto soddisfacente il rapporto delle commissioni di gestione sulla vicenda UBS, anche se nel testo lei stessa viene criticata. Il rapporto di 300 pagine spiega in modo molto chiaro le ragioni della crisi, ha detto la ministra in un'intervista alla "NZZ am Sonntag".
La consigliera federale è stata interrogata due volte in maniera approfondita ma corretta da parte delle commissioni, ha sottolineato Widmer-Schlumpf. La presidente della Confederazione Doris Leuthard aveva invece giudicato esagerate le critiche contro il Consiglio federale contenute nel testo.
La responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia, che aveva sostituito Hans-Rudolf Merz in piena crisi UBS, è aperta all'idea di una commissione parlamentare d'inchiesta per approfondire la questione. A suo avviso però i risultati non sarebbero eclatanti.
Widmer-Schlumpf è convinta che l'accordo UBS sarà accettato anche Consiglio nazionale lunedì, dopo l'approvazione da parte del Consiglio degli Strati. La ministra ha sottolineato che questa intesa non è stata fatta per salvare l'UBS dal marasma, ma piuttosto per proteggere l'economia svizzera.

SDA-ATS