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Wikileaks: breve udienza, Assange sta male e non si collega

Julian Assange non ha potuto partecipare all'udienza per motivi di salute KEYSTONE/AP/Matt Dunham sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2020 - 13:15
(Keystone-ATS)

Julian Assange non ha potuto partecipare oggi neppure in videoconferenza, a causa della sua salute precaria, ad una breve udienza tecnica di fronte al tribunale britannico chiamato a decidere sulla controversa richiesta di estradizione avanzata dagli Usa.

Lo ha reso noto uno dei suoi avvocati, Edward Fitzgerald, spiegando alla Westminster Court che il 48enne attivista e giornalista australiano cofondatore di WikiLeaks "sta poco bene" e che i medici gli hanno sconsigliato di usare aree e attrezzature comuni del carcere di massima sicurezza di Belmarsh, dove è rinchiuso, anche a causa dei rischi di contagio da coronavirus.

Le udienze chiave del caso sono in agenda dal 7 settembre. Assange è nel mirino di Washington da anni, fin da quando WikiLeaks diffuse un'imponente quantità di imbarazzanti documenti americani riservati - inclusi dossier del Pentagono sottratti dall'ex militare Chelsea Manning - riguardanti fra l'altro crimini di guerra denunciati in Iraq e Afghanistan.

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