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Wikileaks: Israele; stampa, allerta elevata

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 novembre 2010 - 09:16
(Keystone-ATS)

TEL AVIV - Cresce in Israele la tensione per la imminente pubblicazione su Wikileaks dei documenti segreti del Dipartimento di Stato statunitense degli ultimi quattro anni.
"Allarme Imbarazzo" titola Maariv, mentre il filogovernativo 'Israel ha-Yom' avverte che c'è da temersi una vera "Chernobyl diplomatica".
Il diffuso Yediot Ahronot titola allarmato: "I segreti di Israele vengono svelati". Al giornale risulta che fra l'altro stanno per essere divulgati: analisi del carattere del premier Benyamin Netanyahu e del ministro della difesa Ehud Barak; trascrizioni dettagliate degli incontri di lavoro avuti da funzionari statunitensi con il Capo del Mossad Meir Dagan; e anche informazioni "delicate" - possibilmente, sull'Iran - che provengono dall'Intelligence militare di Israele (Aman).
Alcuni analisti non escludono che altri motivi di imbarazzo potrebbero scaturire da rivelazioni sulla natura delle relazioni fra l'Ambasciata degli Stati Uniti a Tel Aviv ed esponenti politici israeliani, di governo e di opposizione. Altri evocano la possibilità che i documenti denuncino la esistenza di 'talpe' americane fra i funzionari israeliani. Il Dipartimento di Stato ha già avvertito nei giorni scorsi i dirigenti israeliani che una parte dei documenti che si trovano in mano di Wikileaks riguardano effettivamente le relazioni bilaterali.

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