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Wikileaks: Usa, Manning accusato di connivenza con nemico

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 febbraio 2012 - 20:12
(Keystone-ATS)

Connivenza con il nemico. Questa è l'accusa formale più grave che il procuratore militare ha spiccato contro il sergente americano Bradley Manning, sospettato di essere la talpa del sito Wikileaks di Julian Assange.

Si tratta della prima mossa della prima udienza del processo davanti alla Corte marziale di Fort Meade, Maryland, la base dell'esercito in cui il giovane di 24 anni è tenuto in carcere.

L'accusa ha poi elencato gli altri 22 capi d'imputazione a suo carico, legati alla presunta trasmissione via internet di materiale riservato, tra cui circa 260 mila documenti dalle sedi diplomatiche Usa nel mondo.

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