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Sono state annunciate oggi le accuse contro due spie russe e due hacker ingaggiati da Mosca per il furto di 500 milioni di account personali ai danni di Yahoo!.

KEYSTONE/AP/MICHAEL PROBST

(sda-ats)

Il Dipartimento della giustizia statunitense ha annunciato oggi le accuse contro due spie russe del Servizio segreto della Federazione russa (Fsb) e due hacker ingaggiati da Mosca per il furto di 500 milioni di account personali ai danni di Yahoo!.

Si tratta delle prime accuse per ciberviolazioni contro esponenti del governo russo. Gli hackeraggi hanno riguardato materiale legato alla sicurezza e a personale diplomatico e militare: lo ha detto la viceministra della giustizia statunitense Mary McCord in una conferenza stampa.

Le spie russe appartengono al Servizio segreto della Federazione russa (Fsb), erede del KGB sovietico. Le accuse includono l'hackeraggio, la frode telematica, il furto di secreti commerciali e lo spionaggio economico.

Le accuse non sono legate all'hackeraggio subito dal comitato democratico (Dnc) e alle indagini della polizia federale statunitense Fbi sulle interferenze russe nella campagna elettorale dello scorso anno. Ma la mossa, secondo quanto riferito dal Washington Post, riflette la crescente volontà dell'amministrazione degli Usa di considerare responsabili i governi stranieri per le violazioni cibernetiche.

Gli Usa non hanno un trattato di estradizione con la Russia ma misure come le incriminazioni e le sanzioni possono essere un deterrente efficace.

SDA-ATS

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