Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

SANAA - Il governo yemenita ha imposto oggi il coprifuoco a Dalea, nel sud del paese, dopo che i separatisti hanno ucciso quattro funzionari delle forze dell'ordine. Lo hanno reso noto le autorità locali.
Il coprifuoco, seguito alla proclamazione dello stato di emergenza, servirà a prevenire "atti di violenza che i fuorilegge (separatisti) stanno cercando di mettere a segno nella città, a proteggere i cittadini e a garantire la sicurezza e la stabilità nell'area", ha spiegato un funzionario che ha chiesto di rimanere anonimo.
Sanaa ha deciso di sbarrare le principali strade di accesso a Dalea dopo che, in una settimana, i separatisti hanno ucciso quattro funzionari delle forze dell'ordine. La tensione - già alta dal 13 febbraio, quando la polizia ha colpito a morte un manifestante - ha alimentato disordini che hanno portato a 130 arresti in quello che fino al 1990 era chiamato Yemen del Sud, Repubblica Democratica a regime comunista con capitale ad Aden.
Anche oggi migliaia di persone sono scese in strada, incuranti del coprifuoco, per reclamare l'indipendenza del sud, all'indomani di un appello lanciato dall'ex presidente in esilio dello Yemen del Sud, che ha esortato la popolazione a "due giorni di rabbia sudista" in occasione di un incontro tra rappresentanti di associazioni di beneficenza in corso a Riad. La polizia, intervenuta per disperdere un gruppo di manifestanti, ha aperto il fuoco sulla folla, ferendo tre civili.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS