Navigation

Yemen: negoziati con militanti Al Qaida per resa, stampa

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 gennaio 2010 - 13:56
(Keystone-ATS)

BEIRUT - Le autorità yemenite stanno conducendo trattative indirette con militanti di al Qaida ricercati, tra cui il predicatore radicale Anwar al Awlaki, per indurli ad arrendersi e sottoporsi ad un giusto processo, riferisce oggi il quotidiano panarabo al Hayat.
Citando fonti del governo yemenita, il giornale scrive che i negoziati sono concentrati in particolare su al Awlaki, che è accusato di aver reclutato Umar Faruk Abdulmutallab, il giovane nigeriano che il 25 dicembre ha tentato di farsi esplodere a bordo di un aereo di linea americano.
Secondo al Hayat, i contatti con al Awalki e altri militanti vengono condotti attraverso loro parenti e e leader tribali nella provincia meridionale di Shabwa.
Le autorità yemenite, secondo la stessa fonte, hanno dato ai negoziatori garanzie che, in caso di resa, i militanti avranno un "giusto processo" e non saranno consegnati ad alcun Paese straniero.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.