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La situazione in Yemen è sempre più difficile e anche l'inviato speciale dell'Onu nel Paese, Jamal Benomar, si è dimesso dopo quattro anni di inutili sforzi per ottenere una transizione politica pacifica.

Come ha detto oggi un portavoce del Palazzo di Vetro, Benomar ha ieri "espresso il desiderio di passare ad un altro incarico".

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha ricordato "gli sforzi instancabili portati avanti da Benomar nel corso degli anni per promuovere il dialogo e la fiducia in una soluzione pacifica" in Yemen.

L'inviato speciale, che in precedenza aveva ricoperto incarichi per il Palazzo di Vetro in Iraq e Afghanistan, era stato recentemente criticato dall'Arabia Saudita, definendo molto deboli e inefficaci i suoi sforzi per riportare la pace nel Paese. La partenza di Benomar crea ora un vuoto diplomatico in Yemen, nonostante le Nazioni Unite assicurino che "non risparmieranno gli sforzi per rilanciare il processo di pace".

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SDA-ATS