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Sei presunti terroristi di Al Qaida sono rimasti uccisi dall'attacco di un drone a est di Sanaa, la capitale dello Yemen, nella prima operazione di questo tipo condotta dopo l'inizio dell'offensiva lanciata a fine aprile dalle forze yemenite contro la rete terroristica.

Il raid è stato portato proprio mentre l'ambasciata statunitense a Sanaa ha annunciato il prolungamento fino al 15 maggio della propria chiusura al pubblico decisa mercoledì scorso per motivi di sicurezza.

Il drone ha sparato contro una vettura nei pressi del villaggio di Al-Housoun, non lontano da Marib, uccidendo le sei persone che si trovavano accanto al mezzo, ha precisato una fonte tribale. Gli Stati Uniti, alleati dello Yemen nella lotta al terrorismo, sono gli unici a disporre di droni nella regione. Al Qaida nella Penisola arabica (Aqpa) accusa le autorità yemenite di agevolare gli attacchi piazzando cimici nelle vetture degli insorti per renderle facili obiettivi.

SDA-ATS