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Grande festa sabato prossimo a Möriken-Wildegg - comune argoviese di poco più di 3500 abitanti nelle vicinanze di Lenzburg (AG) - per l'inaugurazione di una piazza dedicata all'attore Yul Brynner (1920-1985), il suo più illustre cittadino. Forse non tutti sanno che il leggendario attore dalla testa rasata era figlio di un console svizzero in Russia e conservò per tutta la vita il passaporto elvetico.

"Non tutti i comuni possono vantarsi di avere fra le persone iscritte all'anagrafe un premio Oscar", dichiara all'ats il segretario comunale Pascal Chioru, commentando il programma del grande evento. È lo stesso segretario a confermare le origini svizzere del protagonista di film pluripremiati come "I dieci comandamenti" (1956).

Nato a Vladivostok, l'attore era figlio del console Boris Brynner e della cittadina russa Marusja Blagovidova. Secondo Wikipedia, una volta diventato famoso dichiarò alla stampa statunitense che il padre aveva origini in parte mongole e in parte svizzere, ma la sua nazionalità non è mai stata chiarita nelle biografie.

In realtà l'attore era "attinente" (originario) di Möriken-Wildegg e ha sempre conservato il passaporto svizzero, rinunciando alla cittadinanza statunitense. Dagli archivi del comune, risulta inoltre che il suo cognome originale era Bryner e che nel 1965 il governo del canton Argovia autorizzò la modifica in Brynner. Il padre dell'attore - spiega ancora il segretario comunale - era discendente di una famiglia che aveva lasciato la terra argoviese nel 1517.

Le cronache riferiscono inoltre di una visita che Yul Brynner fece nel 1967 al paese che diede i natali ai suoi avi. In quell'occasione, l'attore donò pure "un'ingente somma di denaro" che servì a finanziare una casa di vacanza in Vallese.

SDA-ATS