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Nella sala del Tribunale superiore (Obergericht) di Zugo non sarà affisso alcun crocifisso. Lo scrive oggi il Consiglio di Stato in risposta ad un postulato parlamentare dell'Unione Democratica di Centro (UDC), che chiedeva l'esposizione del simbolo religioso.

Il Gran Consiglio non può obbligare il tribunale cantonale ad esporre una croce, poiché la Costituzione prevede la completa autonomia della corte, sottolinea in una nota il governo di Zugo.

Fondamentalmente - precisa l'esecutivo - il Consiglio di Stato, il Tribunale superiore e il Tribunale amministrativo sono dell'opinione che i crocifissi possano continuare a rimanere negli edifici pubblici dove già si trovano e non c'è alcun divieto in vista per il futuro.

D'altro canto non c'è nemmeno l'intenzione di appendere altri crocifissi alle pareti degli edifici pubblici, né in quelli dell'Amministrazione né in quelli dell'Obergericht.

Il governo e i due tribunali in questione possono decidere liberamente e in completa autonomia riguardo all'eventuale esposizione di crocifissi, conclude l'esecutivo cantonale, rilevando che un divieto non è affermato e neppure negato dal diritto costituzionale e dalla giurisprudenza del Tribunale federale.

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SDA-ATS