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Uno dei presunti autori dell'aggressione al consigliere nazionale dell'UDC Hans Fehr è stato rilasciato dopo aver trascorso oltre un mese in detenzione preventiva. Il politico zurighese era stato assalito e picchiato a Zurigo da un gruppo di contestatori lo scorso 21 gennaio mentre si recava al raduno dell'Albisgüetli organizzato dal suo partito.

L'uomo, un cittadino svizzero di 32 anni, è stato scarcerato poiché non esiste più il pericolo di collusione, ha detto all'ATS il procuratore Markus Imholz confermando quanto pubblicato dalla "Neue Zürcher Zeitung".

Nelle scorse settimane gli inquirenti hanno interrogato cinque testimoni, tra i quali agenti di polizia e altri manifestanti. Finora i complici del 32enne non sono strati identificati e la polizia non ha fermato altre persone, ha precisato Imholz. L'inchiesta prosegue.

Hans Fehr era stato aggredito da dimostranti dell'area autonoma di estrema sinistra radunatisi fuori dall'edificio in cui si svolgeva il consueto raduno dell'UDC zurighese. Nel pestaggio aveva riportato escoriazioni e una contusione alle costole. Lo scorso 24 gennaio aveva sporto querela contro ignoti.

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SDA-ATS